La storiaIl protagonista, una creatura simile a pipistrello, abitante del mondo magico, è quasi cieco senza i suoi occhiali.
Avendo la discussione con uno è uscito fuori dal suo castello furibondo. Quando si accorge di trovarsi nel bosco in buio, senza occhiali, panico! Sbattendo qua e là scappando destra e sinistra, in fine rientra nel castello.
Racconta il buffo comportamento del protagonista.
Commento di sensei
La struttura potrebbe seguente:
1a tavola: Urlando il protagonista esce dal suo castello per prima vignetta. Un'altra vignetta l'amico con cui ha discusso rimane bocca aperta. (Presentazione con impatto del protagonista. Lo stato d'animo= agitazione del protagonista)
2a tavola: Camminando nel foresta ancora si è arrabiato con l'amico. Brontola. In fine della tavola si accorge di trovarsi nel foresta in buio e senza occhiali. (sviluppo)
3a tavola: Panico, sbatte qua e là. (punto culminante. Panico totale del protagonista)
4a: si ritrova nel castello (finale.)
Nota1: La discussione potrebbe essere qualcosa sugli occhiali, l'amico gli consigliava di portare sempre, invece il protagonista insiste di non c'è bisogno (non vuole essere suggerito da qualcuno) e in finale dall'amico riceve gli occhiali e gli vede come un angelo.
In questo modo giustifica anche la presenza del'amico come un personaggio nella storia, cioè ha un ruolo anche lui. Giustifica e racconta meglio il carattere del protagonista.
Nota2: Il carattere, appunto, potrebbe essere presuntuoso e permaloso. Quando il carattere è così chiaro, diventa facile anche inventare gli episodi.

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