giovedì 28 gennaio 2010

Fabio





La storia
Un ragazzo, nostro protagonista, passeggiando vede una ragazza che gli colpisce subito e il ragazzina in crisi di pianto. Il ragazzo va subito vicino a loro per dare la mano.
Il fatto che faceva piangere il bimbo era smarrimento del suo cane. Il protagonista va a cercare e trova, un cane gigantesco. Con la fatica prende il cane e lo sostituisce. La ragazza finisce solo con un semplice grazie lasciando una delusione al nostro protagonista ma è soddisfatto ugualmente per il sorriso della bimba.


Fabio ha mandato la nuova versione! Bravo!!!!
Qui sotto potete vedere la nuova versione e sotto ancora i suggerimenti per migliorare il ritmo della lettura e far chiaro chi è il soggetto.



























La forza delle vignette sono simili su tutte. Vuol dire che i lettori non percepiscono il suspence.










Anche l'ultima tavola ha lo stesso difetto.





Commento di sensei 2 (18/02)

Qui ho preferito rovesciare orizzontalmente per creare maggio senso della lettura fluida.

La prima vignetta, metterei più evidente l'espressione del ragazzo.
La seconda vignetta, esagerata l'inquadratura sottolineando la curva della ragazza.
La terza vignetta, imposta il ragazzo in avanti per far rimanere come il soggetto.

Pag2:La prima striscia, ho diviso le vignette ad ogni azione.
La seconda striscia, anche qui ho diviso le vignette ad ogni azione e in fine ho inserito la caverna da sola.

Pag3:la terza striscia, il cane portiamo alla pagina successiva per creare suspence.






Pag4: la prima striscia, qui appare il cane feroce e il ragazzo speventato.
la seconda striscia, cane segue e il ragazzo corre via, giustificando che il ragazzo come fa far uscire il cane dalla caverna.
la terza striscia, cane ritorna, la ragazza saluta e lui rimane da solo.
La macchina metterei in ultima in piccolo per chiudere.





Direi che puoi disegnare sulle carte da "bella copia"!!

-----------------------------

Commento di sensei 1

Ci sono le cose in comune per tutte le tavole sono:
- Le vignette sono troppo piene dei testi.

- La divisione della tavola con le vignette, se non c'è una ragione della regia (effetto visivo) invito a farne semplice e successivamente si può modificare una divisione irregolare per un specifico effetto.

Prima tavola (introduzione): Qui inizia con la visione del protagonista. Serve, successivamente un immagine che afferma, cioè l'immagine del protagonista con l'espressione stupita.

La seconda vignetta racconta due momenti insieme (la ragazza consulta la sorellina e il ragazzo s'avvicina) che è una cosa da evitare.




Seconda e terza tavola (sviluppo/punto culminante) :
La quantità della vignetta è 6 per la seconda tavola e 5 per la terza che va bene, ma il contenuto è pieno / si spiega troppo con i testi.

Rifletti: "che cosa voglio trasmettere con questa tavola?" (prova a esprimere una frase).
Dopo di che decisi una vignetta che rappresenta la frase. Il resto del spazio per portare i lettori alla vignetta.





Quarta tavola (finale):
la stessa cosa di prima, Rifletti: "che cosa voglio trasmettere con questa tavola?" (prova a esprimere una frase).
Dopo di che decisi una vignetta che rappresenta la frase. Il resto del spazio per portare i lettori alla vignetta.

giovedì 21 gennaio 2010

Riccardo Gabrielli

La storia

Un ragazzo soffre di solitudine incontra una ragazza che gli da coraggio. Lui subito s'innamora di lei e prende appuntamento.
All'appuntamento lei non viene, perché per lei non aveva nessuna importanza e non aveva mai immaginato che per il ragazzo una cosa così importante.

Il ragazzo soffre ancora di più finché non decide di finire. Finire lei, la uccide ed è soddisfatto.

Commento di sensei
A parte inquietante la storia, la struttura della storia e divisione dell'andamento per 4 pagine vanno bene.

Sulla prima tavola dovresti raccontare la sofferenza del ragazzo.
per la seconda, bisogna pensare le battute, le espressioni della ragazza che fanno capire ai lettori che lei è gentile superficialmente.
La quarta come abbiamo detto, il disegno che deve parlare.

Anna

La storia
Il protagonista, una creatura simile a pipistrello, abitante del mondo magico, è quasi cieco senza i suoi occhiali.
Avendo la discussione con uno è uscito fuori dal suo castello furibondo. Quando si accorge di trovarsi nel bosco in buio, senza occhiali, panico! Sbattendo qua e là scappando destra e sinistra, in fine rientra nel castello.

Racconta il buffo comportamento del protagonista.

Commento di sensei
La struttura potrebbe seguente:
1a tavola: Urlando il protagonista esce dal suo castello per prima vignetta. Un'altra vignetta l'amico con cui ha discusso rimane bocca aperta. (Presentazione con impatto del protagonista. Lo stato d'animo= agitazione del protagonista)

2a tavola: Camminando nel foresta ancora si è arrabiato con l'amico. Brontola. In fine della tavola si accorge di trovarsi nel foresta in buio e senza occhiali. (sviluppo)

3a tavola: Panico, sbatte qua e là. (punto culminante. Panico totale del protagonista)

4a: si ritrova nel castello (finale.)

Nota1: La discussione potrebbe essere qualcosa sugli occhiali, l'amico gli consigliava di portare sempre, invece il protagonista insiste di non c'è bisogno (non vuole essere suggerito da qualcuno) e in finale dall'amico riceve gli occhiali e gli vede come un angelo.

In questo modo giustifica anche la presenza del'amico come un personaggio nella storia, cioè ha un ruolo anche lui. Giustifica e racconta meglio il carattere del protagonista.

Nota2: Il carattere, appunto, potrebbe essere presuntuoso e permaloso. Quando il carattere è così chiaro, diventa facile anche inventare gli episodi.


giovedì 14 gennaio 2010

Viviana

La storia
Sotto Natale, "io" 6 anni con mamma vede un orso grande in vetrina e lo vuole, mamma dice di no. Delusione.
Invece, alla sua sorpresa, ha trovato l'orso sotto l'albero.


Commento di sensei
Nadia ha seguito tutte le mie richieste, brava.

Ora l'autrice = regia deve essere chiara del tempo (mentale anche) per sottolineare lo stato d'animo della protagonista.
Stesso momento, è da decidere una vignetta più importante ad ogni tavola per poi decidere altre vignette, le inquadrature e le espressioni.

Comincia anche lo studio delle personaggi e il tono del racconto.

Giada

La storia
Racconto del imbarazzo e il senso della meraviglia di primo bacio di una ragazza.
Racconta con dei dettagli e i lettori potranno ri vivere la prima volta della ragazza.


Commento di sensei:
Giada ha già, con le parole, divise con le vignette. Ma prima di entrare questo fase volevo vedere che ogni tavola che cosa (che sentimento) vuoi trasmettere.

Ora vediamo insieme.
La prima tavola: introduzione
situazione- Lui e lei in vicinanza. Lei accetta di n bacio.
stato d'animo (da trasmettere) -Lei nervosa, non sa che cosa deve fare.

la seconda tavola: sviluppo
situazione- i visi s'avvicinano che mai, lei vede per prima volta così in P.P. tutte le parti del viso del ragazzo.
stato d'animo - Meraviglia e adorazione

la terza tavola: punto culminante
situazione- ancora più vicino, lei getto di sangue.
stato d'animo- il massimo di agitazione

la quarta tavola: finale
situazione- finalmente bacio
stato d'animo- felice e tranquilla

Quando è chiaro tutto questo, ora puoi pensare le inquadrature, le espressioni. Importante che è decidere anche il ritmo del tempo della lettura.

venerdì 8 gennaio 2010

Laura

La storia
La piccola Milordo ha mal di pancia perché ha mangiato troppe farfalle. Non sa cosa fare e piange. La sua amica di cuore le da una bevanda gassatissima. Milordo è felice. La bibita scende giù. Un ruttino dopo e l'altro le farfalle escono fuori dal pancino. Milordo gioca con l0amica senza mal di pancia.

La storia fantastica e carina ed la quantità delle informazioni e elementi è giusta per 4 tavole.
Sarebbe la chiave importante lo studio dei personaggi per trasmettere ai lettori l'innocenza e dolcezza della storia. Ti consiglio di disegnare tanti bambini non solo quelli che hai nella tua testa, ma documentare i movimenti di veri bambini.

Claudia F.



La storia

La scena con nuvola e pioggia, i due protagonisti in macchina.
Lui al posto di guida lei gli racconta che non ha mai visto l'arcobaleno. Una raggio di sole ... ecco l'arcobaleno!
Lei felicissima e il ragazzo dice una frase dolce e bella.

Storia ha degli elementi con la giusta quantità per le 4 pagine.
Il tema potrebbe essere "la felicità di stare con te".
Ora bisogna progettare al base allo stato d'animo di lei, e immaginare bene la situazione sentimentale. P.e. quando lei racconta dell'arcobaleno dice tanto per dire o come un desiderio?

Giovanni


La storia
E' il periodo di Natale, il protagonista un ragazzo di 7 anni va in montagna con il padre. Il piccolo chiede al padre se poteva portare la neve a casa e il padre lo accontenta prendono la neve in macchina.
Durante il viaggio la neve si scioglie. Il piccolo dispiaciuto e il padre gli spiega che la neve deve essere in zona freddo. Mentre alla sorpresa quando arrivano a casa anche da loro è nevicata.

L'autore conclude che le cose belle accadono anche quando meno te la aspetti e potrebbe essere il tema di questa breve storia.
La quantità degli elementi è buona. Ora devi progettare e sistemare per trasmettere questo tema.

Martina

La srtoria
La protagonista arriva in spiaggia con carica di attrezzi e si butta per terra stanca morta. Va fare il bagno. E' l'ora di punta, la spiaggia è tranquilla, tutti si stanno riposando. Lei corre furoi dalla spiaggia urlando. Perché c'era una medusa che lei odia tanto.

La lunghezza e il contenuto sono adatti alla quantità della tavola richiesta.
Ora serve la caratterizzazione del protagonista. P.e.:
1- Vuole essere una fighetta e cammina come tale crea contrasto con la finale.
2- Una cascirona da prima, e fa un'attimo di silenzio il momento che s'accorge della presenza della medusa. E fa casciara di nuovo per scappare. Di nuovo fa silenzio quando s'accorge che è tra le braccia di un ragazzo.

Claudia d.B.

La storia
Nanako si reca a casa di una nonna per la pulizia, in cui trova le foto di Nanako. Chiede la spiegazione. La nonna dice che la conosceva da piccola. Nanako ci crede solo in parte e insiste di sapere la "vera verità". Lei non apparteneva a questo pianeta, l'unico modo per sapere le sue origine è attraversare una porta... così se ne andò.

Ci sono delle cose da giustificare:
- La nonna chi è e perché conosce il segreto di Nanako?
- Come viene spiegato dell'esistenza della porta?
- perché lei è finita qui?

Mettiamo che queste 4 pagine fa parte di una storia lunga, ma per il ritmo della struttura di manga, racconta troppo fretta tante cose.
Potresti concentrarti fino al ritrovamento delle foto e decide di affrontare. Così in 4 pagine potrai dare le informazioni ai lettori del carattere del Nanako e creare un'atmosfera quieta che crea contrasto con le scene seguenti. In questo modo il tema di queste pagine potrebbe essere "la difficoltà di una persona di affrontare un problema".

Un'altra soluzione è concentrarsi nel potere del protagonista che crea problemi nella vita sociale. Un potere sembra favoloso ma anche no. La gente s'allontana da lei perché non si può nascondere come pensa realmente.

Mario M.

La storia
Un bambino in compagnia di madre in ospedale. Mentre la madre firma delle carte il bambino curiosa tutto ciò che li circonda. Vede un bottone rosso che luccica e invitante.
Allunga la mano e lo spinge. Suona allarme e fuggi fuggi di gente e arrivano anche i pompieri. La polizia gli da una bella strigliata.

La storia va bene. Ora bisogna progettare le tavole base allo stato d'animo del bambino.
P.e.: Noia >curiosità > voglia di provare (spingere bottone invitante)
tra curiosità e il senso di giudizio (sa che non deve) ci sarà un conflitto?
- Noia -> come arriva in ospedale vede tutto come se si trovasse in un sogno, tutto bello per lui.
- Le tavole 1 e 2 il ritmo lento, 3 veloce
- La finale, "bella strigliata" la sente? Passa da un orecchia all'altra? Dipende dal carattere e quindi bisogna decidere.

Nomercy

La storia
Una ragazza entra in un videocenter che stava cercando un film che ci tiene a vederlo.
Ma non lo trova e girando qua e lè sbatte contro una persona e la vede per chiedere scusa... è la sua attrice preferita! Restano in silenzio per minuti guardandosi negli occhi, alla fine l'attrice la invita a bere un drink.

Ci sono alcune cose che mancano "giustificazioni".
- Perché un'attrice preferita si trova là? (in una storia giustificazione di "casualmente" è da evitare)
- Perché un attrice invita a bere un drink ad una semplice ragazza? (la scena che hai descritta simile ad un innamoramento a colpo di fulmine, può essere, ma bisogna giustificare ugualmente)

Qual'è il tema? (potrebbe essere "non tutti i mali arrivano da soli")

Il trama potrebbe essere:
La ragazza in un negozio del noleggio DVD sbatte con un gigantografia dell'attrice, spaventa (un'attimo ha creduto che è vera) e arrossisce e ride di sé. Era pubblicità della sua presenza per l'uscita del DVD per autografo e da poco era finito l'evento. Delusa, si volta sbatte un'altro gigantografia invece questa volta era vera, rimane la bocca aperta le chiede un autografo e l'attrice lo fa con un sorriso.

Così sarebbe divertente con l'alto e basso d'animo del protagonista.
1 Con gioia entra in negozio "finalmente posso vedere!"
2 Delusione che non lo trova
3 gioia di "incontrarla"
4 Delusione che era solo una gigantografia
5 un'altra delusione che sbatte di nuovo un'altro gigantografia
6 gioia grande di essere incontrata con l'attrice con carne e ossa

Ora necessario lo studio del personaggio, il carattere e l'aspetto.

Manuel

Ha ideato una storia che una ragazza scappa dal gruppo di leone e prende un treno. La gioia di essere in salvo e stesso momento triste perché se il suo fratello non lo trova più. Il leone erano scappati da un camion.In fine (a 4a tavola) trova il fratello.

Ha raccontato amore verso famiglia, ma non è adatta alla quantità delle tavole consentita.

Se il tema è "amore della famiglia", dovrai raccontare qualche cosa meno avventurosa, come una madre cadendo farsi male proteggendo il bambino che aveva in braccio e contenta che non gli è successo nulla. Oppure due piccoli sorella e fratellino si perdono nella folla di grande centro commerciale. La sorella ricordando cosa guardava la mamma la trova. La gioia di "essere in salvo" ma è triste perché non trova più fratellino. In fine sentono l'annuncio per ritrovamento di un bimbo. Lai prima volta che ha sentito la paura di perdere il suo fratellino e lo abbraccia forte--- qualcosa così.

Francesco















Francesco racconta la sua avventura in viaggio. Durante la gita, rovescia la barca e comunque si salva e contento perché "Tutto bene quello che finisce bene" che potrebbe essere il tema della storia.

Il grosso problema è che la storia non è adatta per le 4 pagine.
La storia, inoltre, bisogna raccontare al base del
sentimento del protagonista. Mentre qui ha raccontato "che cos'è successo". I lettori no ricevono la paura che sta provando il protagonista.
Ma il modo con cui trasmettere il sentimento possiamo studiare insieme. (tra l'altro ancora non ci sono arrivata la lezione)

Puoi, prima di tutto bisogna decidere il tema, può essere "Tutto bene quello che finisce bene" e quindi il carattere del protagonista di pensa positivo.
Da pensare "che elemento posso usare dalla questa esperienza per trasmettere il tema?"
4 tavole sono poche, p.e. puoi iniziare subito la scena che la barca affonda.